
Illuminazione delle celle frigorifere: LED per zone refrigerate e di surgelazione
Illuminazione LED per celle frigorifere e magazzini di surgelazione: valori di lux, temperatura ammessa, condensa e ammoniaca, sensori e il doppio risparmio su luce e refrigerazione.
In una cella frigorifera ogni watt conta due volte: l'elettricità per la luce e quella per l'impianto frigorifero, che deve poi rimuovere il calore degli apparecchi. Il LED è particolarmente efficiente qui perché funziona ancora meglio al freddo, dà subito piena luce e, con i sensori, si accende solo quando c'è qualcuno. Questa guida mostra cosa guardare negli apparecchi per zone refrigerate e di surgelazione.
- Zone di stoccaggio circa 100–200 lux, prelievo circa 200–300 lux, imballaggio e controllo circa 300–500 lux.
- Apparecchi e driver devono essere omologati per la temperatura, fino a −30 °C o meno nelle zone di surgelazione.
- Condensa durante lo sbrinamento e alle porte: IP65 è il minimo, IP66 è meglio.
- Con refrigerazione ad ammoniaca, scegliete apparecchi resistenti all'ammoniaca.
- Ogni watt di luce risparmiato fa risparmiare anche capacità frigorifera. Per questo i sensori di movimento sono particolarmente efficaci.
Quanta luce serve a una cella frigorifera?
| Zona | Illuminamento | Nota |
|---|---|---|
| Stoccaggio senza passaggio costante di personale | circa 100 lux | Con sensore di movimento |
| Stoccaggio con carrelli | circa 150–200 lux | Uniforme nelle corsie |
| Prelievo, lettura di etichette | circa 200–300 lux | Luce verticale sugli scaffali |
| Imballaggio, controllo qualità | circa 300–500 lux | Buona resa cromatica Ra ≥ 80 |
I valori si basano sulla UNI EN 12464-1. Le corsie seguono le stesse regole di progetto dei magazzini normali (vedi Illuminazione di magazzini).

Cosa conta negli apparecchi per il freddo
- Campo di temperatura: controllate nella scheda la temperatura ambiente ammessa. Molti apparecchi standard arrivano a −20 °C; le celle di surgelazione richiedono driver omologati per −30 °C o −40 °C.
- Condensa: l'umidità si forma durante lo sbrinamento e alle porte. IP65 protegge, IP66 anche dalla pulizia a getto d'acqua (vedi Gradi di protezione IP).
- Ammoniaca: l'ammoniaca attacca molte plastiche e guarnizioni. Con refrigerazione a NH3 usate apparecchi resistenti all'ammoniaca.
- Infrangibilità: niente coperture in vetro vicino agli alimenti (vedi Illuminazione nella produzione e nell'industria alimentare).
- Accensione immediata: i fluorescenti calano di luce e si accendono male al freddo; il LED dà subito piena luce.
Apparecchi per zone refrigerate e di surgelazione
Doppio risparmio: luce e refrigerazione
Quasi tutta la potenza di un apparecchio finisce come calore nel locale, che l'impianto frigorifero deve rimuovere. A seconda dell'impianto, ogni watt di luce richiede circa 0,3–0,5 watt di refrigerazione in più, di più nelle zone di surgelazione. Passare dal fluorescente al LED e aggiungere sensori di movimento riduce quindi due bollette insieme (vedi DALI e controllo dell'illuminazione).
Esempio di calcolo
Cella frigorifera con 40 apparecchi fluorescenti 2 × 58W (circa 140W), funzionamento continuo di 8.760 h, 0,28 €/kWh. Sostituiti da 40 plafoniere stagne LED da 55W con sensore di movimento (in media il 40 % del tempo accese):
- Illuminazione prima: 40 × 140W × 8.760 h = 49.056 kWh
- Illuminazione dopo: 40 × 55W × 0,4 × 8.760 h = 7.709 kWh
- Risparmio sull'illuminazione di circa 41.300 kWh, circa 11.600 € all'anno, più l'energia frigorifera risparmiata
Calcolate con i vostri valori: Calcolare il tempo di ritorno del LED.
Domande frequenti
Gli apparecchi LED funzionano in una cella di surgelazione?
Sì, il LED è ancora più efficiente al freddo. Conta che apparecchio e driver siano omologati per la temperatura, fino a −30 °C o meno nelle zone di surgelazione.
Quale grado di protezione serve a un apparecchio per celle frigorifere?
Almeno IP65 per la condensa, IP66 con lavaggio a getto d'acqua e IP69K nelle zone umide con pulizia ad alta pressione.
Perché apparecchi resistenti all'ammoniaca?
Molti impianti frigoriferi usano ammoniaca. Le fughe di NH3 attaccano le plastiche comuni, che diventano fragili e perdono la tenuta.
Convengono i sensori di movimento in una cella frigorifera?
Sì, in particolare. Nelle zone di stoccaggio si entra spesso solo per poco, e ogni watt di luce risparmiato riduce anche il carico frigorifero.
Quanti lux servono al prelievo in cella frigorifera?
Circa 200–300 lux, con abbastanza luce verticale sui fronti degli scaffali per leggere le etichette.
Inviateci dimensioni del locale, temperatura e refrigerante. Scegliamo gli apparecchi adatti, prepariamo un progetto DIALux gratuito e un preventivo senza impegno a prezzi di importazione diretta, da 2 a 4 volte inferiori ai prodotti di marca comparabili.
Richiedi un preventivoFoto di copertina: U.S. Department of Agriculture, Wikimedia Commons, licenza CC BY 2.0.






