Illuminazione per il commercio: LED per negozi, supermercati e showroom

Illuminazione per il commercio: LED per negozi, supermercati e showroom

Come illuminare negozi, supermercati e showroom: valori di lux, luce generale e d'accento, resa cromatica, binario trifase, banchi del fresco ed esempio di risparmio.

4 min read By Clightstore lighting plannersUpdated 21.10.2026

Nel commercio la luce aiuta a vendere: guida lo sguardo, fa sembrare la merce più fresca, più pregiata o più colorata e determina quanto restano i clienti. Allo stesso tempo gli apparecchi di un negozio restano accesi da 10 a 14 ore al giorno, quindi l'efficienza incide direttamente sul margine. Questa guida mostra come illuminare bene con il LED negozi, showroom e supermercati.

In breve
  • Area vendita: circa 300 lux (piccoli negozi) fino a 500 lux (grandi superfici), casse circa 500 lux.
  • Luce d'accento sulla merce da 3 a 5 volte più intensa dell'illuminazione generale, perché i prodotti risaltino.
  • Resa cromatica Ra ≥ 80; per moda, alimentari e cosmetica idealmente Ra ≥ 90.
  • Il binario trifase rende l'illuminazione flessibile quando cambiano assortimento e scaffali.
  • I banchi del fresco richiedono una luce adatta che non riscaldi la merce.

Valori di lux nel commercio

AreaIlluminamentoResa cromatica
Area vendita, piccolo negoziocirca 300 luxRa ≥ 80
Area vendita, supermercato, grande superficiecirca 500 luxRa ≥ 80
Zona cassecirca 500 luxRa ≥ 80
Luce d'accento sulla merce, vetrina3–5 × illuminazione generaleRa ≥ 90
Magazzino retrostantecirca 100–200 luxRa ≥ 60–80

I valori si basano sulla UNI EN 12464-1. Cosa significa la resa cromatica è spiegato in CRI e resa cromatica.

Faretti su binario trifase in una galleria
Faretti su binario trifase: la luce si orienta su merce ed espositori e si sposta facilmente durante i riallestimenti.

Luce generale e luce d'accento

Una buona illuminazione del negozio lavora su due livelli. L'illuminazione generale con pannelli, linee continue o downlight dà orientamento. La luce d'accento con faretti mette in risalto prodotti, aree promozionali e vetrine. Un negozio uniformemente luminoso senza accenti sembra presto un magazzino; troppi accenti senza luce generale lo rendono buio e confuso.

  • Binario trifase: i faretti si spostano senza installatore e si suddividono su tre circuiti.
  • Ottiche strette (15–24°) per singoli prodotti e vetrine, più ampie (36–60°) per scaffali e tavoli.
  • Temperatura di colore: 3000K per moda, arredamento e casa; 4000K per supermercati, elettronica e bricolage (vedi Temperatura di colore LED).

Apparecchi per negozi e showroom

Supermercato: freschezza ed efficienza

  • Frutta e verdura: un'alta resa cromatica fa apparire i colori naturali, senza esagerazioni artificiali.
  • Banco carne e gastronomia: spettri speciali esaltano i rossi; è importante che la luce non aggiunga calore e quasi nessun UV alla merce.
  • Panetteria: la luce bianco caldo (2700–3000K) rende pane e dolci invitanti.
  • Banchi frigo: il LED funziona in modo efficiente al freddo e non riscalda la merce.
  • Magazzino e consegne: plafoniere stagne robuste con sensore di movimento (vedi Illuminazione delle celle frigorifere).

Showroom e concessionari

Negli showroom valgono gli stessi principi, con più peso su luce d'accento e resa cromatica. Veicoli, mobili o macchinari appaiono molto più pregiati sotto una luce direzionale. Come si illuminano gli showroom auto è descritto in Illuminazione di officine e showroom.

Esempio di calcolo

Negozio con 60 faretti alogeni da 50W e 30 plafoniere modulari 4 × 18W (circa 80W), 3.500 ore all'anno, 0,28 €/kWh. Sostituiti da 60 faretti LED su binario da 10W e 30 pannelli LED da 36W: risparmio di (60 × 40W + 30 × 44W) × 3.500 h = 13.020 kWh, circa 3.650 € all'anno. In più, meno calore nel negozio e quindi meno costi di climatizzazione (vedi Calcolare il tempo di ritorno del LED).

Domande frequenti

Quanti lux servono a un negozio?

Circa 300 lux nell'area vendita dei piccoli negozi e circa 500 lux nelle grandi superfici, più luce d'accento sulla merce da 3 a 5 volte quel valore.

Quale temperatura di colore è migliore per i negozi?

3000K per moda, arredamento e oggettistica; 4000K per supermercati, elettronica e bricolage. Conta una temperatura di colore coerente in tutto il negozio.

Perché il binario trifase?

I faretti si posizionano liberamente e si suddividono su tre circuiti, ad esempio luce generale, accento e vetrina. Quando cambia l'assortimento basta spostarli.

Quale resa cromatica serve nel commercio?

Almeno Ra 80; per moda, alimentari e cosmetica idealmente Ra 90 o più, perché i colori appaiano fedeli.

In quanto tempo si ripaga il LED in un negozio?

Con orari di apertura lunghi e la sostituzione dei faretti alogeni, spesso in 1–2 anni.

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