Illuminazione delle palestre: lux, apparecchi antipallone e progetto per basket, pallamano e fitness

Illuminazione delle palestre: lux, apparecchi antipallone e progetto per basket, pallamano e fitness

Come illuminare palestre, campi da basket e pallamano e palestre fitness: classi di lux della UNI EN 12193, disposizione senza abbagliamento, resistenza alle pallonate, sfarfallio, controllo ed esempio di rinnovo.

7 min read By Clightstore lighting plannersUpdated 21.10.2026

In palestra l'illuminazione deve fare più che in un magazzino: i palloni volano in alto, i giocatori guardano il soffitto e pallamano, basket o pallavolo richiedono luce uniforme su tutto il campo. Questa guida mostra quale illuminamento richiede la UNI EN 12193, come disporre gli apparecchi e perché resistenza alle pallonate e controllo dell'abbagliamento fanno la differenza tra una buona palestra e lamentele continue.

In breve
  • Palestra polivalente (pallamano, basket, pallavolo, calcio a 5): classe III circa 200 lux, classe II circa 500 lux, classe I circa 750 lux.
  • Le palestre scolastiche e di club se la cavano di solito con la classe III o II. Se ospitate gare di campionato, progettate per la classe II.
  • Gli apparecchi devono essere resistenti alle pallonate: minimo IK08, meglio IK10 o una griglia di protezione.
  • Gli apparecchi lineari in file parallele al lato lungo del campo abbagliano meno delle campane rotonde singole sopra il centro del campo.
  • Le palestre fitness non sono palestre di gara: lì contano 300–500 lux con poco abbagliamento (UGR) e una temperatura di colore piacevole.

Illuminamento secondo la UNI EN 12193

La norma distingue tre classi in base al livello di gioco. I valori sono valori mantenuti, cioè per l'impianto dopo anni di esercizio, non da nuovo. In Italia valgono inoltre le Norme CONI per l'impiantistica sportiva e i regolamenti delle singole federazioni per l'omologazione.

SportClasse IIIClasse IIClasse I
Pallamano, basket, pallavolo, calcio a 5circa 200 luxcirca 500 luxcirca 750 lux
Badmintoncirca 300 luxcirca 600 luxcirca 750 lux
Ginnasticacirca 200 luxcirca 300 luxcirca 500 lux
Pista di ghiaccio (hockey, pattinaggio)circa 300 luxcirca 500 luxcirca 750 lux
Uniformità (min/media)circa 0,5circa 0,6–0,7circa 0,7

La classe III copre sport scolastico e amatoriale, la classe II allenamento e gare regionali, la classe I gare nazionali e internazionali. Le palestre con riprese TV aggiungono requisiti di illuminamento verticale e sfarfallio. Come la norma definisce distribuzione e uniformità è spiegato in Distribuzione della luce sui campi sportivi.

Disposizione degli apparecchi: luce senza abbagliamento

Negli sport con la palla i giocatori guardano di continuo verso l'alto. Per questo:

  • File invece di punti singoli: gli apparecchi lineari in file parallele all'asse lungo distribuiscono la luce in modo uniforme e creano meno punti luminosi intensi delle campane UFO singole.
  • Non sopra canestro o rete: proprio sopra un canestro o una rete di pallavolo, qualsiasi apparecchio abbaglia al tiro o al muro. Posizionate gli apparecchi di lato.
  • Ottiche ampie nelle palestre basse: a 6–8 m di altezza 90–120° danno luce uniforme; da 10 m in su bastano 60–90°.
  • Soffitto e pareti chiari: uno sfondo luminoso riduce il contrasto con l'apparecchio e quindi l'abbagliamento.

Regola pratica per una palestra tripla (circa 45 × 27 m, 7–9 m di altezza) in classe II: circa 40–50 apparecchi da 150–200W ciascuno. Il numero esatto dipende da altezza, ottica e riflettanze e lo stabilisce un calcolo illuminotecnico. Come calcolare numero e interasse degli apparecchi è spiegato in Illuminazione LED dei capannoni.

Palestra con segnature di campo e finestre per la luce naturale
Palestra polivalente: le segnature di più sport richiedono luce uniforme su tutto il pavimento.

Resistenza alle pallonate e grado di protezione

In palestra la robustezza meccanica conta più della tenuta all'acqua. Un pallone da pallamano o pallavolo colpisce il soffitto con molta energia. Serve un apparecchio resistente alle pallonate, provato secondo la DIN 18032-3 (il riferimento usuale in Europa), nella pratica almeno IK08, meglio IK10 o un apparecchio con griglia di protezione. Il grado IP è secondario; per palestre asciutte bastano da IP44 a IP65. Vedi Il grado IK spiegato.

Apparecchi per palestre

Sfarfallio, temperatura di colore e controllo

Sfarfallio: con palloni veloci lo sfarfallio si vede come effetto stroboscopico: la palla sembra saltare. Driver con poco ripple sono quindi indispensabili, e per le riprese TV i requisiti sono ancora più severi (vedi Driver LED spiegati).

Temperatura di colore: 4000K–5000K hanno dato buoni risultati. Il bianco neutro è confortevole; 5000K dà più contrasto negli sport veloci con la palla (vedi Temperatura di colore LED).

Controllo: una palestra è raramente usata sempre a livello di gara. Con driver dimmerabili e due o tre scene (sport scolastico, allenamento, gara) l'impianto funziona di solito dimmerato. I sensori di luce naturale lungo le finestre fanno risparmiare ancora di più. Le differenze tra i sistemi di dimmerazione sono spiegate in Dimmerazione 0-10V, 1-10V e TRIAC.

Palestre fitness: requisiti diversi

Una palestra fitness non è una palestra di gara. Spesso si sta sdraiati sulla schiena (panca, core) e si guarda dritto il soffitto. Conta:

  • 300–500 lux nelle aree di allenamento, 200–300 lux in spogliatoi e corridoi.
  • Apparecchi con poco abbagliamento (UGR sotto 22) o con una quota di luce indiretta, nessun punto luce scoperto sopra le panche.
  • 4000K per le aree di allenamento, toni più caldi per reception e wellness.

Come si valuta l'abbagliamento è spiegato in Il valore UGR spiegato.

Esempio di calcolo: rinnovo di una palestra scolastica

Una palestra singola con 24 apparecchi fluorescenti 2 × 58W (circa 140W con reattore) viene sostituita con 24 apparecchi LED da 100W. 2.000 ore all'anno, 0,28 €/kWh:

  • Prima: 24 × 140W = 3,36 kW · Dopo: 24 × 100W = 2,4 kW
  • Senza dimmerazione: 0,96 kW × 2.000 h = 1.920 kWh, circa 540 € all'anno
  • Dimmerando al 70 % durante le ore scolastiche, il consumo scende di circa un altro 25 %
  • In più l'illuminamento sale di solito in modo evidente, perché i vecchi tubi dopo anni danno solo una parte della loro luce

Per il vostro calcolo: Calcolare il tempo di ritorno del LED. Per le palestre pubbliche si possono valutare il Conto Termico del GSE e i mutui agevolati dell'Istituto per il Credito Sportivo e Culturale.

Errori frequenti

  1. Campane industriali senza protezione antipallone: basta una pallonata per far cadere una copertura. Controllate sempre il grado IK.
  2. Campane rotonde proprio sopra il canestro: abbagliano al tiro.
  3. Progettare solo sui lux: uniformità e abbagliamento decidono se in palestra si gioca bene.
  4. Nessuna scena: la piena illuminazione di gara durante lo sport scolastico spreca elettricità.
  5. Dimenticare l'illuminazione di emergenza: le palestre con pubblico rientrano nella normativa antincendio per gli impianti sportivi (DM 18 marzo 1996); l'illuminazione di sicurezza va progettata insieme al rinnovo (vedi Illuminazione di emergenza).

Domande frequenti

Quanti lux servono a una palestra?

Per sport scolastico e amatoriale (classe III) circa 200 lux, per allenamento e gare regionali (classe II) circa 500 lux, per gare nazionali (classe I) circa 750 lux. Il badminton è leggermente più alto.

Cosa significa resistente alle pallonate?

Che l'apparecchio resiste alle pallonate senza che cadano parti. Si prova di solito secondo la DIN 18032-3. Nella pratica significa IK08 o più, oppure una griglia di protezione.

Le campane UFO vanno bene nelle palestre?

Sì, se sono resistenti alle pallonate e montate di lato rispetto al gioco. Per una luce uniforme e con poco abbagliamento gli apparecchi lineari o quadrati con ottiche ampie sono di solito la scelta migliore.

Quale temperatura di colore è migliore in palestra?

Da 4000K a 5000K. Il bianco neutro è confortevole negli allenamenti lunghi; 5000K dà più contrasto negli sport veloci con la palla.

Quanti apparecchi servono a una palestra tripla?

Come riferimento, circa 40–50 apparecchi da 150–200W per la classe II, a seconda di altezza e ottiche. Un calcolo DIALux, che prepariamo gratuitamente, dà il numero esatto.

Gli stessi valori valgono per il basket all'aperto?

All'aperto i valori sono più bassi e si progetta con pali e proiettori. Apparecchi adatti nella categoria illuminazione dei campi da basket.

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