Illuminazione di campi da rugby, pallamano, baseball e korfball

Illuminazione di campi da rugby, pallamano, baseball e korfball

Valori di illuminamento, numero di torri faro e progettazione illuminotecnica LED per rugby, pallamano, baseball e korfball secondo la EN 12193: la guida completa per professionisti.

14 min di lettura Di Nick CuppensAggiornato il 07.11.2026

L’illuminazione dei campi da rugby, pallamano (all’aperto), baseball e korfball è disciplinata dalla norma EN 12193, ma i quattro sport differiscono nettamente per geometria del campo, posizione delle torri faro e requisiti delle federazioni. Questa guida riporta, sport per sport, le tabelle di illuminamento, gli schemi delle torri e i parametri tecnici necessari per una progettazione illuminotecnica LED conforme alle norme.

In breve
  • Norma di riferimento per tutti e quattro gli sport: EN 12193, con tre classi di illuminazione (I–III), dall’allenamento alla competizione.
  • Rugby e pallamano (all’aperto) richiedono GR < 50 e Ra ≥ 60; il baseball distingue inoltre tra infield e outfield.
  • Il korfball non ha una norma propria: si applicano le classi generali della EN 12193, integrate dalle linee guida delle federazioni.
  • Gli impianti all’aperto richiedono almeno IP65; per gli impianti da competizione si consiglia IP66. Il fattore di manutenzione per il LED è 0,8 con pulizia annuale.
  • Tutti i lavori di montaggio e collegamento su impianti a 230V/400V devono essere eseguiti esclusivamente da installatori elettrici abilitati, secondo la norma CEI 64-8.

Perché quattro sport di nicchia richiedono una progettazione illuminotecnica dedicata

Il calcio domina la letteratura tecnica sull’illuminazione sportiva: rugby, pallamano all’aperto, baseball e korfball compaiono appena nelle guide di progettazione. Eppure dimensioni del campo, direzione di gioco e traiettoria della palla differiscono sensibilmente tra questi sport, con conseguenze dirette sulla posizione delle torri, sugli angoli del fascio e sull’illuminamento verticale richiesto.

A ciò si aggiungono i requisiti delle singole federazioni: la Rugby Football Union (RFU), l’International Handball Federation (IHF), la World Baseball Softball Confederation (WBSC) e le federazioni nazionali di korfball fissano valori minimi propri, che possono superare quelli della EN 12193. Conoscere questi requisiti consente di progettare con sicurezza ed evitare costosi interventi correttivi.

Per una panoramica dei valori di illuminamento nelle diverse applicazioni, consigliamo la nostra guida Quanti lux servono? Valori di illuminamento per ogni area.

EN 12193: la base comune ai quattro sport

La EN 12193 «Luce e illuminazione – Illuminazione di installazioni sportive» è la norma europea di riferimento per impianti interni ed esterni. Definisce tre classi di illuminazione in base all’intensità d’uso e al livello di competizione.

Classe di illuminazione Uso tipico Illuminamento orizzontale (Eh) Uniformità Uo Valore GR (esterno) Ra (resa cromatica)
Classe III Allenamento, tempo libero, sport scolastico 75–200 lx (a seconda dello sport) ≥ 0,5 ≤ 55 ≥ 60
Classe II Competizioni locali/regionali 200–500 lx (a seconda dello sport) ≥ 0,6–0,7 ≤ 50 ≥ 65
Classe I Competizioni nazionali/internazionali 500–750 lx (a seconda dello sport) ≥ 0,7 ≤ 50 ≥ 65

Il valore GR (Glare Rating secondo CIE 112) valuta l’abbagliamento all’aperto su una scala da 10 (impercettibile) a 90 (insopportabile). Le riprese televisive impongono requisiti più severi della classe I. La temperatura di colore standard per gli impianti sportivi è 4000K; per la TV si consiglia 5000K. Per scegliere la temperatura di colore corretta, consulti la nostra guida Temperatura di colore LED: da 2700K a 6000K.

Illuminazione di un campo da rugby: illuminamenti, torri faro e requisiti RFU

Un campo da rugby misura 100 × 70 m (area di gioco), più due aree di meta da 10 a 22 m ciascuna. Le torri faro vengono di norma installate oltre la linea di pallone morto per proteggere i giocatori dagli urti. Il numero di torri e di proiettori dipende dalla classe di illuminazione.

Tabella di illuminamento rugby secondo EN 12193 e RFU

Classe / livello RFU Eh (partita) Eh (allenamento) Uo GR Ra Numero di torri consigliato Proiettori per torre
Classe III / livelli RFU 6–12 100 lx 75 lx ≥ 0,5 ≤ 55 ≥ 60 4 2–3
Classe II / livelli RFU 2–5 200 lx 200 lx ≥ 0,6 ≤ 50 ≥ 65 4–6 4–6
Classe I / livello nazionale 500 lx 300 lx ≥ 0,7 ≤ 50 ≥ 65 6–8 9+

Posizione delle torri nel rugby: quattro torri d’angolo (altezza 15–18 m) sono sufficienti per la classe III. Per le classi II e I si consigliano torri laterali aggiuntive all’altezza della linea di metà campo, per ottenere l’uniformità richiesta su tutta l’area di gioco, aree di meta comprese. Le ottiche asimmetriche (ad es. 20° o 40°) riducono la luce dispersa verso il pubblico e le proprietà confinanti.

Per la distribuzione della luce sui campi sportivi e la logica di posizionamento delle torri, consulti la nostra guida Illuminazione dei campi sportivi: norme e progettazione.

Illuminazione di un campo da pallamano all’aperto: interno o esterno, una differenza sottovalutata

La EN 12193 non distingue formalmente tra pallamano indoor e all’aperto. Nella pratica, però, gli impianti esterni sono molto più impegnativi: luce dispersa, carico del vento sui proiettori e assenza di riflessione da soffitto e pareti richiedono una potenza installata maggiore per raggiungere gli stessi illuminamenti.

Caratteristiche di un campo da pallamano all’aperto

Un campo da pallamano all’aperto misura 40 × 20 m. L’illuminamento verticale (Ev) è decisivo per seguire la palla, soprattutto nei passaggi alti e nei tiri in porta. Per le classi II e I, Ev deve raggiungere almeno il 50 % di Eh. Quattro torri d’angolo (altezza 8–12 m) con 2–4 proiettori ciascuna bastano per la classe III; per la classe II si consigliano sei torri con ottica asimmetrica.

Il valore GR è più critico all’aperto che in palestra, perché manca il soffitto. Proiettori a fascio stretto (20°–40°) e ottica precisa limitano l’abbagliamento di giocatori e vicini. Gli impianti da competizione secondo le linee guida IHF richiedono Ra ≥ 65; per la TV, Ra ≥ 80.

I nostri fari LED per campi sportivi e stadi comprendono modelli IP66 con angoli del fascio a scelta, adatti a campi da pallamano all’aperto di ogni classe.

Illuminazione LED di campi di allenamento di notte con illuminamento uniforme
Un’illuminazione LED uniforme sugli impianti sportivi all’aperto: indispensabile per seguire la palla e per la sicurezza dei giocatori di notte.

Illuminazione di un campo da baseball: infield, outfield e posizione delle torri

Dei quattro sport, il baseball è il più complesso da illuminare: il campo è asimmetrico (infield a forma di diamante, outfield aperto) e i requisiti di illuminazione variano a seconda della zona. La EN 12193 fissa valori distinti per infield e outfield.

Illuminamenti baseball secondo EN 12193

Classe Infield Eh Outfield Eh Uo infield Uo outfield GR
Classe III (tempo libero/allenamento) 300 lx 200 lx ≥ 0,5 ≥ 0,3 ≤ 55
Classe II (competizione regionale) 500 lx 300 lx ≥ 0,7 ≥ 0,5 ≤ 50
Classe I (livello nazionale) 750 lx 500 lx ≥ 0,7 ≥ 0,5 ≤ 50
Professionale / TV (internazionale) 1.500 lx 1.000 lx ≥ 0,7 ≥ 0,6 ≤ 45

Schema delle torri per un campo da baseball

Disposizione tipica per un campo da baseball di classe I: 6 torri (altezza 20–30 m) lungo il perimetro dell’outfield, più 2 torri dietro il backstop. Le torri del backstop illuminano soprattutto l’infield con fasci stretti (20°). Le torri dell’outfield usano ottiche più ampie (40°–60°) per coprire uniformemente tutto l’outfield.

Punto critico: il lanciatore e il battitore devono vedere chiaramente la palla in ogni momento. L’abbagliamento nella direzione delle torri va quindi evitato: per gli impianti da competizione si consigliano valori GR inferiori a 45. Per la TV va calcolato inoltre l’illuminamento verticale in direzione delle telecamere (Ev,cam).

Per campi da baseball di classe I e impianti da competizione professionali consigliamo proiettori LED ad alta potenza con angoli del fascio precisi e driver Philips:

Illuminazione di un campo da korfball: cosa dice la norma

Il korfball è poco diffuso in Italia, ma molto praticato nei Paesi Bassi e in Belgio. Un campo da korfball all’aperto misura 60 × 30 m; indoor, 40 × 20 m. Non esiste una norma specifica per il korfball: si applicano le classi generali della EN 12193.

Illuminamenti consigliati per il korfball

Per allenamento e tempo libero (classe III) bastano 200 lx con Uo ≥ 0,5. Per le competizioni secondo le linee guida KNKV o IKF (classe II) si consigliano 300–500 lx con Uo ≥ 0,6. Curi in particolare l’uniformità: le zone buie sul campo ostacolano molto il controllo della palla nel tipico gioco di passaggi del korfball.

Quattro torri d’angolo (altezza 8–10 m) con 2–3 proiettori ciascuna coprono la classe III. Per la classe II si consigliano sei torri con ottica asimmetrica, come per un campo da pallamano all’aperto. Poiché il korfball non ha una porta a muro, l’illuminazione intorno ai pali (ciascuno a 2,5 m dalla linea di fondo) merita particolare attenzione.

Per campi all’aperto di dimensioni simili trova proiettori adatti anche nelle nostre categorie illuminazione campo da basket e illuminazione campo da padel.

Requisiti tecnici all’aperto: IP, IK, GR e manutenzione

Tutti e quattro gli sport si praticano soprattutto all’aperto. I requisiti tecnici minimi per i proiettori sono quindi identici e vanno indicati in modo vincolante nel capitolato.

Gradi di protezione e robustezza

Per gli impianti sportivi all’aperto si consiglia almeno IP65; per gli impianti da competizione è opportuno IP66, che garantisce la tenuta anche contro potenti getti d’acqua da qualsiasi direzione. La resistenza agli urti deve essere almeno IK08 per sopportare pallonate e sollecitazioni meccaniche. I gradi IP sono spiegati in dettaglio nella nostra guida Gradi di protezione IP spiegati; il grado IK in Grado IK spiegato: significato e applicazioni.

Fattore di manutenzione e periodo di rodaggio

Il fattore di manutenzione (MF) dei proiettori LED negli impianti sportivi è 0,8 con pulizia annuale. Questo valore va inserito nel calcolo DIALux, affinché l’impianto rispetti ancora gli illuminamenti normativi alla fine dell’intervallo di manutenzione. Prima del collaudo, i proiettori LED devono funzionare almeno 100 ore per stabilizzare il flusso luminoso.

Dimmerazione e controllo

I proiettori LED sportivi sono di norma dimmerabili tramite 1-10V o DALI. Per impianti con usi diversi (allenamento/competizione/TV) si consiglia il DALI, che consente il controllo individuale di ogni proiettore e la gestione di scenari. Maggiori informazioni sui protocolli di dimmerazione nella nostra guida Dimmerazione 0-10V, 1-10V e TRIAC: le differenze spiegate.

Montaggio di proiettori LED sulle torri faro di un campo sportivo da parte di un installatore abilitato
Montaggio di torri e proiettori: tutti i collegamenti su impianti a 230V/400V devono essere eseguiti esclusivamente da installatori elettrici abilitati.

Checklist di progetto: i parametri tecnici a colpo d’occhio

Parametro Valore minimo – impianto all’aperto Raccomandazione – competizione
Grado di protezione IP65 IP66
Resistenza agli urti IK07 IK08–IK10
Valore GR (esterno) ≤ 55 ≤ 50 (TV: ≤ 45)
Resa cromatica Ra ≥ 60 ≥ 65 (TV: ≥ 80)
Temperatura di colore 4000K 5000K (TV)
Fattore di manutenzione MF 0,8 0,8
Rodaggio prima del collaudo 100 h 100 h
Uniformità Uo ≥ 0,5 (classe III) ≥ 0,7 (classe I)
Protocollo di dimmerazione 1-10V DALI

Acquisto professionale: entità del progetto, incentivi e supporto

L’investimento in un impianto di proiettori LED per un campo sportivo varia molto in base a dimensioni, classe e struttura delle torri. Rispetto alle lampade agli alogenuri metallici, il LED fa risparmiare in genere dal 40 al 60 % sui costi dell’elettricità; il tempo di ritorno è di 4–7 anni a seconda del progetto. La nostra guida Calcolare l’ammortamento LED: ROI e risparmi le mostra come calcolarlo.

Incentivi per società sportive ed enti locali

Gli incentivi per il passaggio al LED degli impianti sportivi variano da paese a paese e da regione a regione: dai programmi nazionali di efficienza energetica ai contributi comunali e delle federazioni sportive. Conviene che le società verifichino per tempo i bandi in corso presso il proprio comitato regionale o il comune. La nostra guida Incentivi LED 2026: come finanziare l’illuminazione riassume le opzioni attuali.

Il vantaggio Clightstore per i progetti professionali

Come grossista LED con importazione diretta, Clightstore consegna in tutta l’UE in 2–5 giorni lavorativi. I proiettori sono dotati di driver Philips o MOSO e garantiti fino a 5 anni. Per progetti a partire da 10 proiettori sono disponibili prezzi a scaglioni e accordi quadro. È incluso uno studio illuminotecnico DIALux gratuito: calcoli conformi alle norme per tutti e quattro gli sport su richiesta.

La nostra serie Premium di proiettori LED e la nostra illuminazione per campi da calcio offrono tipologie di proiettori comparabili, altrettanto adatte a rugby, pallamano, baseball e korfball.

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Domande frequenti

Quanti lux servono per un campo da rugby durante l’allenamento?

Per allenamento e tempo libero (classe III secondo EN 12193) bastano 75–100 lx con un’uniformità Uo ≥ 0,5. I livelli RFU 6–12 richiedono almeno 100 lx per le partite. Per le competizioni regionali (livelli RFU 2–5) servono 200 lx con Uo ≥ 0,6 e GR ≤ 50.

Quale norma si applica all’illuminazione esterna di un campo da pallamano?

La norma di riferimento è la EN 12193 «Illuminazione di installazioni sportive». All’aperto valgono le stesse classi di illuminazione dell’interno, ma il valore GR e l’illuminamento verticale sono più critici. Gli impianti da competizione IHF richiedono Ra ≥ 65; per la TV, Ra ≥ 80.

Quante torri faro servono per un campo da baseball di classe I?

Per la classe I (750 lx nell’infield, 500 lx nell’outfield) servono di norma 6–8 torri alte 20–30 m. Due torri dietro il backstop illuminano l’infield con ottiche strette (20°); le torri dell’outfield usano ottiche da 40°–60°. Il numero esatto dipende dalle dimensioni del campo e dalla posizione delle torri: un calcolo DIALux è indispensabile.

Serve uno studio illuminotecnico specifico per un campo da korfball?

Sì, anche per il korfball serve uno studio individuale, perché geometria del campo, posizione delle torri e utilizzo variano. Si applica la EN 12193 con le sue classi generali. Per le competizioni secondo le linee guida KNKV o IKF si consigliano 300–500 lx con Uo ≥ 0,6.

Cosa significa il valore GR e come si limita?

Il valore GR (Glare Rating secondo CIE 112) valuta l’abbagliamento dell’illuminazione esterna su una scala da 10 (impercettibile) a 90 (insopportabile). Per gli impianti sportivi all’aperto il limite è GR ≤ 50; per la TV, ≤ 45. Fasci stretti, ottiche precise e un corretto posizionamento delle torri sono le misure principali. Maggiori informazioni nella nostra guida Valore UGR spiegato: l’abbagliamento in pratica.

Quale grado di protezione IP serve per i proiettori da esterno?

Per gli impianti sportivi all’aperto si consiglia almeno IP65; IP66 è opportuno per tutti gli impianti da competizione. IP66 protegge da potenti getti d’acqua da qualsiasi direzione e consente la pulizia con idropulitrice. Inoltre la resistenza agli urti deve essere almeno IK08.

Come evitare l’inquinamento luminoso in un impianto all’aperto?

Le ottiche asimmetriche dirigono la luce con precisione sull’area di gioco e limitano la luce dispersa verso il cielo e le proprietà confinanti. Nelle zone residenziali si consigliano proiettori «full cut-off» (nessuna emissione sopra l’orizzontale). La dimmerazione allo 0 % dopo la chiusura o lo spegnimento automatico tramite timer riducono ulteriormente le emissioni luminose.

Una società sportiva può montare da sé torri e proiettori?

No. Tutti i lavori di collegamento e montaggio su impianti a 230V/400V devono essere eseguiti esclusivamente da installatori elettrici abilitati. È un obbligo previsto dalla norma CEI 64-8 e dalle cinque regole di sicurezza dell’elettrotecnica. In caso contrario la società rischia di perdere la copertura assicurativa e le autorizzazioni all’esercizio.

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