
Downlight e faretti LED da incasso: foro, lumen, distanza e grado IP
Come scegliere downlight e faretti LED da incasso: foro e profondità d’incasso, lumen per ambiente, distanza tra i faretti e dalla parete, grado IP per il bagno, dimmerazione, abbagliamento ed errori più comuni.
I downlight sembrano semplici: un foro nel soffitto e una luce dentro. In pratica quattro scelte decidono il risultato: il foro d’incasso, il flusso luminoso, la distanza e il grado di protezione. Se una è sbagliata, si ottengono fori troppo grandi, zone buie tra i faretti, abbagliamento o una lampada da bagno non ammessa sopra la doccia. Questa guida tratta tutti e quattro i punti, oltre a dimmerazione, abbagliamento e installazione in soffitti isolati.
- Il foro d’incasso è il diametro del foro nel soffitto, non il diametro esterno della cornice. Verificatelo sulla scheda tecnica prima di forare, e misurate i fori esistenti quando sostituite vecchi faretti.
- La profondità d’incasso conta quanto il foro: i downlight LED piatti richiedono pochi centimetri, quelli a riflettore più profondi di più. Lasciate spazio per il driver.
- Flusso luminoso: circa 100–150 lm per m² per corridoi e zone giorno, 300–500 lm per m² per cucine, uffici e zone di lavoro.
- Distanza: con un soffitto di 2,5–2,7 m, circa 1,2–1,8 m tra i downlight e circa la metà dalla parete.
- Bagno: sopra doccia o vasca almeno IP44, consigliato IP65. Nei soffitti isolati usate solo downlight adatti a essere coperti dall’isolante.
Downlight, faretto da incasso o plafoniera?
| Tipo | Caratteristiche | Uso tipico |
|---|---|---|
| Downlight LED piatto (diffusore opale) | Profondità minima, luce ampia e morbida, montaggio semplice | Corridoi, zone giorno, uffici, ristrutturazioni con poco spazio nel controsoffitto |
| Downlight a riflettore (corpo profondo) | Sorgente arretrata nel riflettore, meno abbagliamento, luce più direzionata | Negozi, hotel, cucine, ambienti con lavoro al videoterminale |
| Faretto da incasso (piccolo, spesso orientabile) | Fascio stretto, illuminazione d’accento | Valorizzare pareti, quadri, vetrine e banconi |
| Downlight da superficie | Nessun foro, montato direttamente sul soffitto | Soffitti in calcestruzzo, soffitti senza intercapedine, sostituzione rapida |
Per superfici ampie con controsoffitto a quadrotti, i pannelli LED sono spesso più efficienti di molti piccoli downlight; vedi pannello LED 60×60 o 62×62.
Foro d’incasso e profondità
Il foro d’incasso è il diametro (o, per i modelli quadrati, il lato) dell’apertura nel soffitto. È sempre più piccolo della cornice visibile, che copre il bordo del foro. I produttori indicano spesso un intervallo, per esempio Ø94–104 mm, perché le molle trattengono il downlight in fori compresi in quell’intervallo.
| Foro | Potenza tipica | Uso tipico |
|---|---|---|
| Ø70–80 mm | 3–6 W | Luce d’accento e di orientamento, sostituzione di vecchi faretti GU10 |
| Ø95–110 mm | 6–12 W | Corridoi, bagni, zone giorno |
| Ø145–160 mm | 12–18 W | Cucine, uffici, negozi |
| Ø190–215 mm | 18–24 W | Ambienti ampi, soffitti alti, spazi commerciali |
Tre consigli pratici:
- Sostituire vecchi faretti: misurate il foro esistente, non la vecchia cornice. Un nuovo downlight con cornice leggermente più grande può coprire un vecchio foro; un foro troppo grande si rimedia solo stuccando e ritinteggiando.
- Profondità d’incasso: verificate lo spazio sopra il soffitto. I downlight LED piatti richiedono circa 25–45 mm, quelli a riflettore 60–120 mm. Travi, tubazioni e canali di ventilazione limitano la posizione dei fori.
- Spessore del soffitto: le molle tengono al meglio nel cartongesso e nei pannelli di controsoffitto di spessore normale. Per soffitti molto sottili o molto spessi verificate il campo di serraggio sulla scheda tecnica.
Quanti lumen per ambiente?
I watt dicono poco sulla luminosità; conta il flusso luminoso in lumen. Come indicazione per downlight ad altezze normali del soffitto:
| Ambiente | Lumen per m² (indicativo) | Esempio: 12 m² |
|---|---|---|
| Corridoio, scale, ripostiglio | 100–150 lm | 1.200–1.800 lm, ad es. 3 × 6 W |
| Soggiorno, camera da letto | 100–200 lm, preferibilmente dimmerabili | 1.200–2.400 lm |
| Bagno | 200–300 lm | 2.400–3.600 lm |
| Cucina, piani di lavoro | 300–500 lm | 3.600–6.000 lm, più luce sottopensile |
| Ufficio, negozio | 400–600 lm | 4.800–7.200 lm |
Questi valori tengono già conto delle perdite abituali. Per i luoghi di lavoro l’illuminamento richiesto è fissato dalla norma EN 12464-1; vedi quanti lux servono e, per gli uffici, illuminazione degli uffici. Un moderno downlight LED da 6 W con circa 480 lm sostituisce un vecchio faretto alogeno da 35–50 W.
Distanza tra i downlight
Una luce uniforme richiede downlight distribuiti in modo regolare. Come punto di partenza per soffitti di 2,5–2,7 m:
- Tra i downlight: circa 1,2–1,8 m. I piccoli faretti a fascio stretto richiedono meno distanza; i downlight a fascio ampio possono essere più distanziati.
- Dalla parete: circa la metà della distanza tra gli apparecchi, di solito 0,5–0,8 m. I faretti d’accento che illuminano una parete vanno più vicini, a circa 0,3–0,5 m.
- Soffitti più alti: usate downlight più potenti con fascio più stretto, oppure aumentate la distanza in proporzione all’altezza.
- Disposizione: allineate i downlight a mobili, piani di lavoro e percorsi, non solo a una griglia. Non mettete un faretto proprio sopra una seduta o un letto, dove abbaglia direttamente.
L’angolo del fascio determina quanto possono essere distanziati i downlight; vedi angolo del fascio LED spiegato.
Grado IP: bagno, cucina e tettoie
| Posizione | Protezione consigliata |
|---|---|
| Zone giorno, corridoi, uffici | IP20 è sufficiente |
| Bagno, fuori dalle zone della doccia e della vasca | IP20–IP44, secondo le norme nazionali |
| Bagno, sopra doccia o vasca (zona 1) | Almeno IP44 (IPX4), consigliato IP65 |
| Cucina sopra il piano cottura, tettoie, posti auto coperti | IP44–IP65 |
Le zone del bagno e i relativi requisiti sono definiti dalla norma d’installazione per i locali contenenti vasca o doccia (IEC 60364-7-701; in Italia la CEI 64-8 sezione 701), e alcuni Paesi aggiungono proprie regole. L’installatore è responsabile del loro rispetto. Maggiori informazioni in gradi di protezione IP spiegati.
Dimmerazione, temperatura di colore e abbagliamento
- Dimmerazione: solo downlight dimmerabili con un dimmer compatibile danno una luce stabile e senza sfarfallio. Verificate se il driver è progettato per la regolazione a taglio di fase (TRIAC) o per il controllo 1-10V o DALI, e rispettate il carico minimo e massimo del dimmer. Vedi dimmerazione 0-10V, 1-10V e TRIAC.
- Temperatura di colore: 2700–3000K per zone giorno e ospitalità, 4000K per uffici, cucine e negozi, 5000–6000K per officine e locali tecnici. Non mescolate mai temperature di colore nello stesso ambiente. Vedi temperatura di colore.
- Abbagliamento: i downlight piatti con diffusore opale sono luminosi su tutta la superficie. Negli uffici e negli ambienti con lavoro al videoterminale sono più confortevoli i downlight a riflettore con sorgente arretrata o i modelli con UGR<19. Vedi valore UGR spiegato.
Installazione: isolamento, driver e collegamento
I downlight LED producono poco calore rispetto agli alogeni, ma driver e LED hanno comunque bisogno di raffreddarsi. Nei soffitti isolati usate solo downlight espressamente adatti a essere coperti dall’isolante; altrimenti tenete l’isolante lontano dal corpo. Negli edifici a più piani, i soffitti resistenti al fuoco possono richiedere downlight o coperture antincendio. Posizionate il driver esterno in modo che resti accessibile per la manutenzione e non appoggi sull’isolante. Il collegamento a 230V deve essere eseguito da un elettricista qualificato; vedi collegare un apparecchio LED.
Downlight e faretti LED da incasso Clightstore – tondi e quadrati, da incasso e da superficie, da 3W a 24W:
Errori comuni
- Forare in base al diametro esterno invece che al foro d’incasso. Il foro risulta troppo grande.
- Scegliere in base ai watt invece che ai lumen. Due downlight da 12 W possono avere flussi molto diversi.
- Pochi downlight troppo potenti, con macchie luminose e angoli bui, oppure troppi, con un soffitto “groviera”.
- Downlight non dimmerabili su un dimmer, o un dimmer non compatibile con il driver, con sfarfallio e ronzio.
- Downlight IP20 sopra la doccia o sepolti nell’isolante senza essere adatti.
Domande frequenti
Che cos’è il foro d’incasso di un downlight?
È il diametro del foro da praticare nel soffitto. È sempre più piccolo del diametro esterno della cornice visibile. La scheda tecnica indica di solito un intervallo, come Ø94–104 mm, entro cui le molle trattengono saldamente il downlight.
Quale distanza tra i downlight?
Con un soffitto di 2,5–2,7 m, circa 1,2–1,8 m tra i downlight e circa la metà dalla parete. I faretti a fascio stretto richiedono meno distanza, i downlight a fascio ampio di più. Per uffici e negozi un calcolo illuminotecnico dà la certezza.
Quanti downlight servono per un ambiente?
Moltiplicate la superficie per i lumen per m² del tipo di ambiente e dividete per i lumen di ciascun downlight. Un corridoio di 12 m² a 150 lm/m² richiede circa 1.800 lm, per esempio quattro downlight da circa 480 lm.
Si possono usare downlight LED in bagno?
Sì, purché il grado IP sia adatto alla zona. Sopra doccia o vasca almeno IP44, preferibilmente IP65. Fuori dalle zone bagnate è spesso ammesso un grado inferiore, secondo le norme nazionali.
Posso sostituire i faretti alogeni con downlight LED?
Sì. Misurate il foro esistente: se il nuovo downlight ha lo stesso intervallo di foratura o uno leggermente più grande, si adatta. Un downlight LED da 6 W sostituisce un faretto alogeno da 35–50 W. I trasformatori per alogene vanno rimossi; i downlight LED hanno il proprio driver.
E se il soffitto non ha spazio per downlight da incasso?
Usate downlight da superficie. Si montano direttamente sul soffitto senza foro, quindi sono adatti a soffitti in calcestruzzo e ristrutturazioni.
Inviateci la pianta, l’altezza del soffitto e il tipo di soffitto. Vi consigliamo i downlight, i fori e la disposizione più adatti e realizziamo gratuitamente un progetto illuminotecnico DIALux. Consegna in tutta l’UE in 2–5 giorni lavorativi, fino a 5 anni di garanzia.
Richiedere consulenza e preventivo





